18|12|2020
Panettone o pandoro? A ognuno la sua dose di dolcezza

Pandoro e panettone: i due grandi classici del Natale, protagonisti di un’eterna sfida.

 

IL PANETTONE

Sulla nascita di questo dolce esistono numerosi racconti e leggende, come quella del “Pan de Toni” o di Ughetto degli Atellani e Adalgisa, ma la vera origine del panettone va ricercata nell’usanza diffusa nel Medioevo di celebrare il Natale con un pane di frumento più ricco di quello di tutti i giorni, tradizione diffusa a Milano, in tutta la Lombardia e anche in molte altre città italiane ed europee.

Con il suo sapore unico e il suo profumo inconfondibile, è ancora oggi il dolce tipico delle festività natalizie. Il panettone si caratterizza per l’impasto iper-saturato, frutto di fermentazione e lievitazione naturale; è un composto prezioso, ricco di burro, bacche di vaniglia, tuorli d’uovo, aromi speciali, uvetta e frutta candita, simbolo di abbondanza e di felicità.

Negli ultimi anni chef e pasticceri di tutto il mondo si sono cimentati nella sperimentazione di versioni più creative di questo dolce, dando vita ad abbinamenti nuovi e sapori raffinati.


Pistacchio, birra, agrumi, caffè, farine integrali…oggi è possibile scegliere tra tantissime rivisitazioni e sfiziose varianti realizzate con ingredienti particolari, nuovi, tradizionali, ricercati e biologici.

Uvetta e canditi sono spesso l’oggetto del contendere nella sfida tra pandori e panettoni, per questo, oltre al panettone classico, noi del Panificio Brun abbiamo preparato anche quello vuoto!

Da noi puoi trovare anche la versione golosa con uvetta glassato e quella al cioccolato (amanti del cioccolato fatevi avanti!).

Per i palati più raffinati abbiamo creato il panettone gastronomico primitivo ai lamponi e cioccolato bianco, la tentazione a cui non è proprio possibile rinunciare!


IL PANDORO

Nel 1894 il pasticcere Domenico Melegatti, fondatore dell’omonima industria dolciaria veronese, brevettò la ricetta del pandoro, prendendo spunto da un’antica tradizione natalizia veronese, il nadalin, e affidando al pittore veneto Angelo Dall’Oca Bianca il compito di ideare lo stampo a piramide tronca con la stella a otto punte che contraddistingue questo dolce.

Le caratteristiche? Un carattere equilibrato, raffinato e ricco, un aspetto solido e imponente, ma allo stesso tempo semplice, un equilibrio perfetto tra la dolcezza e la piacevole sensazione di burro fuso.

L’origine del nome risale probabilmente all’usanza diffusa nelle corti rinascimentali di decorare i pani dei banchetti principeschi con foglie d’oro per ostentare la propria opulenza. La leggenda, tuttavia, narra che il pandoro si chiami così perché il garzone della pasticcieria, alla vista di questo dolce dall’impasto così giallo, esclamò “l’è proprio un pan de oro”!


Farina, zucchero, uova, burro e lievito: gli ingredienti necessari per la ricetta sono davvero semplici, ma la lavorazione del pandoro è un processo lungo e complesso che si articola in diverse fasi. Questo dolce veronese, nella variante classica, non è farcito, ma può essere accompagnato da una generosa spolverata di zucchero a velo e da golosissima crema pasticciera, al mascarpone e al cioccolato.


Oltre al pandoro tradizionale, al Panificio Brun puoi provare anche la Pandora, la versione del dolce che si distingue per lo stampo orizzontale invece che verticale. 

Ricapitolando, al Panificio Brun puoi trovare:

  • Panettone vuoto
  • Panettone classico
  • Panettone all’uvetta glassato
  • Panettone al cioccolato
  • Panettone primitivo ai lamponi e cioccolato bianco
  • Pandoro
  • Pandora

Assicurati di trovare il tuo dolce preferito prenotandolo in uno dei nostri negozi!

Punto vendita di Conegliano: +39 0438 60002

Punto vendita di Mareno: +39 0438 492438

Punto vendita di Santa Maria di Feletto: +39 0438 784435