25|06|2020
Pane raffermo: consigli e ricette antispreco

Non si butta via niente!
Come ci hanno insegnato giustamente le nostre nonne, in cucina tutto può essere riciclato in maniera gustosa e creativa e diventare protagonista di piatti di “seconda mano”.
A volte ci capita di comprare troppo pane e così finisce per avanzare e rimanere lì, nella credenza, con un destino segnato: continuare a seccarsi nel suo sacchetto di carta.
Eh no, fermi tutti! La storia della cucina italiana affonda le sue radici proprio sulle tradizioni più semplici, come quella del pane raffermo, riutilizzato in ogni regione, da nord a sud dello stivale, per realizzare deliziose ricette sia dolci che salate.
Per questo nasce la rubrica “Pane di ieri, ricetta di oggi”: uno spazio pensato per proporvi tante ricette antispreco e mille modi diversi per utilizzare il pane raffermo.

 

Siete pronti? Cominciamo!

 

PANGRATTATO

Il modo più semplice per usare il pane vecchio è quello di trasformarlo in pangrattato, con l’aiuto di una grattugia, elettrica per i più pigri o manuale per i forti di braccia o per chi vuole fare un po’ di palestra alternativa. Il pangrattato è un ingrediente indispensabile, comodo e pratico, che si presta a molte ricette in cucina. Con la sua crosta croccante e dorata, infatti, è perfetto per avvolgere cotolette, per impanare e gratinare varie pietanze come crocchette di patate, arancini, polpette, oppure può essere l’ingrediente principale per il ripieno di peperoni, pomodori, calamari, involtini di carne…
Un’altra idea è quella di aromatizzare il pangrattato fatto in casa con spezie ed erbe, per un sapore ancora più interessante e deciso.

 

CROSTINI

Una soluzione molto furba è quella di tagliare il pane vecchio a cubetti o a fettine, riscaldare in una padella un filo d’olio o un po’ di burro, versarci i pezzi di pane e farli cucinare per 5 minuti a fiamma vivace, tenendoli mescolati, finché non diventano belli dorati. Una volta terminata la cottura, è arrivato il momento di aggiungere un po’ di sale e di aromatizzarli con pepe, paprika, rosmarino o altre spezie, secondo i nostri gusti. Ora il nostro pane raffermo è perfetto per accompagnare e arricchire zuppe, vellutate, minestre e minestroni con una gustosa nota di croccantezza.
C’è anche un altro modo per prepararli: li potete cucinare in forno ben caldo a 200 gradi per 10 minuti, ricordandovi sempre di girarli.
Questi crostini sono anche uno snack sfizioso da sgranocchiare!

 

 

La rubrica “Pane di ieri, ricetta di oggi” vi aspetta nella prossima puntata con nuovi consigli e ricette!