22|07|2021
Pane e pomodoro: due gustose idee estive per utilizzare il pane raffermo

Con il sole e il caldo non è arrivata solo l’estate, ma anche il momento di un nuovo appuntamento con la rubrica “Pane di ieri, ricetta di oggi”. E allora, per stuzzicare l’appetito in questo periodo di calura estiva, scopriamo insieme due interessanti ricette di piatti facili e sfiziosi.

 

Pronti? Partiamo!

 

Ricetta della Panzanella

 

Diffuso in gran parte dell’Italia centrale, questo piatto unico, semplice e fresco è ideale da proporre per i pranzi o le cene estive. Le ricette della Panzanella variano a seconda delle regione d’origine e, in alcuni casi, addirittura da città a città. L’origine del nome di questa pietanza è incerta: secondo alcuni deriverebbe dall’unione di “pane” e “zanella” (che vuol dire “zuppiera”), mentre altri ritengono che sia un’evoluzione della parola “panzana”, termine che in origine significava “zuppa”.

 

Cosa bisogna fare?

 

Per prima cosa tagliare il pane raffermo a cubetti e metterlo in ammollo per una mezz’oretta con acqua e aceto in una ciotola. Tagliare i pomodori e i cetrioli in pezzetti piccoli. Mondare la cipolla e tagliarla a fette sottili. Mescolare il pane e aggiungere la cipolla, i cetrioli e i pomodori. Condite con sale, pepe, olio e aggiungete delle foglie di basilico spezzettate. Ponete in frigo la vostra Panzanella fino al momento di servirla.

Più la lascerete riposare, più saporita sarà la vostra pietanza!

 

 

 

 

 

 

Ricetta della Pappa al pomodoro

 

“Viva la pappa col pomodoro” cantava Rita Pavone nella sigla dello sceneggiato televisivo “Il giornalino di Gian Burrasca”. Questo primo piatto povero, di origine contadina, è nato in Toscana e, più precisamente, nel territorio senese. Si tratta di una semplicissima pietanza di recupero, saporita e genuina, pensata per riciclare il pane raffermo e perfetta da gustare sia calda in inverno che fredda in estate. Come quasi tutte le ricette della tradizione, esistono numerose varianti possibili della Pappa al pomodoro, a seconda del patrimonio culinario tramandato di generazione in generazione, disponibilità degli ingredienti e creatività degli chef.

 

Vediamo insieme il procedimento!

 

Tritare cipolla e aglio e farli appassire in padella con un filo di olio. Aggiungere i pelati, schiacciarli con una forchetta, salarli e far rapprendere il sugo sulla fiamma. Tagliare a fette sottili il pane toscano raffermo e farle tostare leggermente nel forno caldo finché non sono leggermente dorate. Una volta che la salsa è pronta, aggiungere il basilico, il brodo bollente e le fette di pane a pezzetti. Mescolare per bene, chiudere la pentola con il coperchio e lasciare riposare per almeno un’ora. Una volta trascorso il tempo, mescolare con un cucchiaio finché il composto non diventa una pappa, aggiustare di sale e di pepe e servire con abbondante olio extravergine di oliva.

E…buon appetito!

 

Volete provare una versione gourmet? Servite la Pappa al pomodoro con del polpo alla griglia, stracciatella e olive taggiasche.